lunedì 10 febbraio 2014

Decluttering faticoso


Fare decluttering è faticoso.
Si, è vero, assolutamente.
E' faticoso in senso fisico perché bisogna letteralmente rimboccarsi le maniche, smuovere polvere, spostare oggetti anche pesanti, pulire, riempire sacchi o cassette di cose da dare via.
Ma è ancora più faticoso mentalmente in verità.
Perchè il clutter nasce prima nella nostra testa, per infinite ragioni.

Il bisogno di accumulare oggetti o impegni vari, piuttosto che l'esigenza di liberare spazio, sono per prima cosa un'attitudine mentale. Ci vuole tempo e non è facile.
Ci vuole una bella determinazione, ovvero bisogna proprio volerlo fare, essere motivati.
Come per altre situazioni, spesso l'esigenza nasce da un senso di disagio.
Non mi metto a dieta o non inizio ad andare in palestra se vivo bene comunque con i miei chili di troppo o con la mia pigrizia. 
Se invece mi sento a disagio scatta qualcosa che mi fa compiere delle azioni.
Ci vuole anche costanza, perché - come abbiamo già detto - quello che ho accumulato per anni non se ne va in un giorno solo...
E quindi o non si inizia mai o se si inizia dopo un po' ci si scoraggia e si smette.
Consapevoli di tutto questo, se sentite questa esigenza, iniziate! Con qualsiasi cosa, anche piccola, in un momento qualsiasi, arrivate a casa oggi e liberatevi di una sola cosa...
E poi condividete, che aiuta sempre, sappiate che è difficile ma non scoraggiatevi.
Buon decluttering a tutti!

2 commenti:

  1. Quello che hai scritto è la pura verità! Ho cominciato il lavoro di decluttering da un paio di mesi e non posso non essere d'accordo!
    Se ti va di venire a fare 2 chicchiere in tema di decluttering ti aspettiamo qui!!

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    1. Grazie! vengo senz'altro a trovarvi! ciao!

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